Anghiari

Provincia: Arezzo · Regione: Toscana · Abitanti: 5.672 · CAP: 52031

Il 29 giugno 1440 la pianura sotto Anghiari fu teatro della battaglia che porta il suo nome: da una parte l'esercito fiorentino, alleato della Santa Sede e comandato da Giovanni Paolo Orsini, dall'altra quello del duca di Milano guidato da Niccolò Piccinino. Durò un giorno sola e la vinsero i fiorentini, che consolidarono così i loro domini in Toscana. Per festeggiare, si stabilì di ricordarla con un palio corso da uomini a piedi, dal luogo dove la battaglia era avvenuta; e nel 1441 fu eretta la cappella di Santa Maria alla Vittoria, sullo stradone rettilineo che va verso Sansepolcro. Nel 1503 la Signoria di Firenze, col gonfaloniere Pier Soderini, chiese a Leonardo da Vinci di dipingere quella battaglia nella Sala del Consiglio di Palazzo Vecchio: il procedimento di essiccazione che Leonardo volle provare distrusse buona parte dell'opera, e di quel dipinto restano alcuni suoi disegni e alcune copie del gruppo centrale, la lotta per lo stendardo, la più nota delle quali è quella di Rubens, al Louvre.

Il paese è costruito su un ammasso di ghiaia che il Tevere ha accumulato nei millenni, e c'è chi ne legge così il nome, in glarea; altri lo fanno venire da castrum angolare, per la forma angolare del castello. Quel castello è nominato per la prima volta in un documento del 1048; e nel 1104 Bernardino di Sidonia, signore di Anghiari, donò il luogo ai camaldolesi con l'obbligo di fondarvi un'abbazia, San Bartolomeo: l'abitato è cresciuto intorno a quella, e dal 1104 al 1143 Camaldoli fu padrone assoluto di tutta la zona. La comunità si affrancò poco per volta creandosi le proprie magistrature e si avvicinò ad Arezzo, che nel 1175 distrusse il castello; il borgo fu subito ricostruito con una nuova cerchia di mura. Nel 1385 Anghiari passò a Firenze, e al suo stemma fu aggiunto il giglio rosso. Nell'ultima guerra il regime fascista vi istituì il campo di internamento di Renicci, per civili provenienti dall'attuale ex Jugoslavia: funzionò dall'ottobre del 1942 al settembre del 1943, e delle oltre 500 persone internate ne morirono circa 160. Il paese fu evacuato dai tedeschi nella notte fra il 28 e il 29 luglio 1944 e liberato la sera del 29 dall'avanguardia delle truppe punjabi.

🎉 Feste e sagre a Anghiari 1

Festa patronale Tra 201 giorni

Il Santissimo Crocifisso e san Bartolomeo, patroni del Palio della Vittoria

📅 Ogni anno, il 3 maggio, con il Palio della Vittoria corso dal 1441

Anghiari festeggia il Santissimo Crocifisso e san Bartolomeo il 3 maggio, con la Festa del Santissimo Crocifisso. Il Palio della Vittoria, uno dei più antichi della Toscana, fu istituito dai fiorentini per celebrare la battaglia del 29 giugno 1440 e si corre dal 1441.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.