⛪ Chiese e santuari

chiesa di Sant'Antonio Abate

📍 Cascia, Umbria · 55/100

Questa non è più una chiesa: è un museo, e il pezzo principale della collezione è la chiesa stessa. Nacque a fine Trecento con un monastero benedettino, in un luogo dove i monaci stavano già dal 1025, e da qualche decennio è entrata nel circuito museale di Cascia insieme a Palazzo Santi.

Cosa vedere

Il Quattrocento le lasciò due cicli di affreschi. Nell'abside dipinse il cosiddetto Maestro della Dormitio di Terni, con scene della vita di sant'Antonio, gli evangelisti e un'Annunciazione; nel coro delle monache lavorò Nicola di Ulisse da Siena, con storie di Gesù e le virtù cardinali. Sempre nel coro c'è un gruppo scultoreo in legno dipinto con Tobia e l'angelo, opera di un marchigiano di fine Quattrocento.

L'aula invece è settecentesca: il terremoto del 1703 fece crollare tutto e la chiesa fu ricostruita in pochi anni, a navata unica con tre cappelle per lato. In controfacciata c'è un organo del Seicento, costruito da un organaro di Leonessa, con cinque registri, trasmissione meccanica e la cassa di legno dipinta: uno strumento rimasto com'era.

La visita

La chiesa è nel centro storico di Cascia; ha biglietto e orari museali, spesso cumulativi con l'altra sede, e dopo le scosse che hanno colpito la Valnerina conviene verificare le aperture. Un'ora.

Il consiglio della redazione

Avvicinatevi agli altari delle cappelle e guardateli da vicino: non sono di marmo, sono di legno dipinto per sembrarlo. In montagna il marmo non arrivava, e il falso marmo era un mestiere serio, con le sue venature studiate a mano. Da lontano non ve ne accorgereste, e infatti era esattamente questo il punto.

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