⛪ Chiese e santuari

chiesa di Santa Sofia

📍 Padova, Veneto · 61/100

È la chiesa più antica di Padova e non somiglia a nessun'altra in città: guardando l'abside dall'esterno si ha l'impressione di essere a Ravenna o sull'altra sponda dell'Adriatico. Santa Sofia fu costruita fra il decimo e il dodicesimo secolo sopra strutture romane più antiche, in una zona che allora era ai margini dell'abitato, ed è una delle testimonianze più importanti del romanico veneto.

Cosa vedere

L'abside è la parte che vale il viaggio: semicircolare, altissima, con due ordini di arcate sovrapposte e le colonnine sottili che girano tutt'intorno, secondo un modello che viene da oriente e che nell'entroterra veneto non si ripete quasi mai. Si guarda dall'esterno, camminandoci attorno, e poi da dentro, dove il gioco degli archi si ripete e chiude lo spazio del presbiterio.

Dentro, la chiesa è nuda: colonne di pietra, alcune riusate da edifici romani, capitelli di epoche diverse, muri senza decorazione, un pavimento irregolare. Nei secoli l'edificio ha ceduto e si è inclinato, ed è stato consolidato più volte; camminando lungo le navate si nota che le linee non sono dritte. È esattamente questo che la rende viva.

La visita

La chiesa è in via Santa Sofia, dieci minuti a piedi dal centro e dalla basilica del Santo, in un quartiere residenziale fuori dai percorsi turistici; ingresso libero, orari limitati e legati alle funzioni. Venti minuti.

Il consiglio della redazione

Fate il giro esterno dell'abside prima di entrare, camminando lentamente: da certe angolazioni gli archi si sovrappongono e la parete sembra un merletto di pietra. Poi entrate e mettetevi in fondo, guardando verso l'altare: si vede che il pavimento sale, che le colonne non sono tutte uguali e che l'edificio è stato costruito con quello che c'era. È una chiesa di mille anni fa che non ha mai cercato di sembrare perfetta.

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