Il patrono di Abriola è san Valentino sacerdote e martire, festeggiato il 14 febbraio e di nuovo il 16 agosto. Il calendario religioso del paese è particolarmente ricco: la prima domenica di giugno e il 15 agosto si festeggia la Madonna Assunta in Cielo, chiamata anche di Monteforte, nel santuario omonimo; il 16 e il 26 luglio si celebrano la Madonna del Carmine e Sant'Anna, nelle località di Arioso e Tintiera; il 16 agosto e il 24 settembre è la volta di san Rocco pellegrino e confessore.
Nel 1809 il borgo fu teatro di uno dei più efferati episodi di brigantaggio ricordati dalla storia: lo sterminio dell'intera famiglia del barone Federici, per opera di una delle più temute bande di briganti dell'epoca, capitanata da Domenico Rizzo, detto Taccone. L'orografia del territorio e la presenza di fitti boschi rendevano l'area intorno ad Abriola ideale per le scorrerie dei briganti, fra cui si ricorda anche Antonio Locaso, nativo del paese.