La patrona di Campomaggiore è la Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, festeggiata il 16 luglio, venerata nella Chiesa di Maria Santissima del Carmelo. Una leggenda locale narra che il 2 febbraio 1885 la Madonna del Carmelo, protettrice del paese, avvisò due contadini che stavano transitando con i loro muli dell'imminente sciagura: di lì a poco, infatti, una frana avrebbe distrutto l'intero borgo antico.
Il vecchio centro abitato, oggi noto come Campomaggiore Vecchio, era considerato ai suoi tempi un luogo vivibile, pacifico e all'avanguardia, tanto da essere chiamato «città dell'utopia»: a causa della frana del 1885, il nucleo originario fu abbandonato, diventando una città fantasma, oggi visitabile e raccontata nel Museo Utopia. Il paese conserva anche il Palazzo baronale Cutinelli-Rendina, la Cappella Cutinelli-Rendina e il Casino della Contessa.