Il patrono di Castelgrande è san Vito, festeggiato il 5 luglio. Il suo culto nel paese è documentato fin dal Seicento: con decreto del 17 settembre 1632, il vescovo di Muro Clemente Confetti concesse al magnifico Berardino De Santo, che aveva istituito una cappellania laicale dedicata a Sant'Antonio, San Vito e Santa Lucia, il diritto di patronato, limitato alla sola linea maschile, con annesso diritto di sepoltura nella chiesa di San Bernardino, da allora dedicata a Sant'Antonio da Padova.
Castelgrande venera anche la Vergine Maria di Costantinopoli, celebrata ogni anno con una solenne processione il martedì dopo Pentecoste, e l'Assunta, il 15 agosto. Il paese, il cui toponimo umanistico era Castrum magnum, compare in una rappresentazione cinquecentesca come un gruppo di case intorno a una chiesa a pianta rettangolare: un dettaglio, insieme alla notizia che nel 1446 Castelgrande risultava l'unico centro della zona tassato per le concubine del clero, che suggerisce una presenza ecclesiastica un tempo più numerosa che altrove.