Drapia

Provincia: Vibo Valentia · Regione: Calabria · Abitanti: 2.102 · CAP: 89862

Il comune è la somma di villaggi e masserie che per secoli furono cose distinte, e i loro nomi conservano ancora la lingua in cui furono pronunciati per la prima volta. Fra l'ottavo e il decimo secolo, in piena età greco-bizantina, la frazione di Brattirò si chiamava Britario e quella di Gasponi Chàspones; alle due si aggiungono Carìa e Sant'Angelo. Poi arrivarono i normanni e imposero alla regione l'adesione alla liturgia latina a scapito di quella greca, insieme al sistema feudale: il rito cambiò, i nomi no. L'abitato sta su un terrazzamento alle pendici settentrionali del monte Poro, in un territorio quasi tutto collinare che oscilla fra i novanta e i seicento metri, e il turismo è oggi la sua risorsa principale, anche perché Tropea e Ricadi sono a due passi.

Lo stemma del comune è un caso curioso: viene usato regolarmente pur non essendo mai stato concesso da alcun decreto formale. Nel primo campo, di rosso, ci sono una spada e una scimitarra saracena incrociate, e stanno lì per ricordare la lotta sostenuta contro i saraceni; nel secondo, azzurro, cinque spighe di grano d'oro legate di rosso; nel terzo, su campo di cielo, una collina verde. Un'arma che mette insieme, in tre riquadri, la guerra, il pane e il posto. Fra le cose che qui succedono ce n'è una che non ci si aspetta in un paese di duemila abitanti: nel 2022 Drapia ha ospitato la ventiquattresima settimana nazionale dedicata al metodo del pedagogista brasiliano Paulo Freire, quello della coscientizzazione.

🎉 Feste e sagre a Drapia 1

Festa patronale

Festa di San Sergio Martire

📅 Ogni anno, il sabato e la prima domenica di ottobre

Drapia festeggia il patrono san Sergio Martire la prima domenica di ottobre e il sabato precedente, insieme a san Michele; il paese conserva anche il Castello Galluppi.

🍝 I sapori di Drapia

Tutto quello che si mangia a Drapia →

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.