Melizzano

Provincia: Benevento · Regione: Campania · Abitanti: 1.892 · CAP: 82030

Melizzano compare più volte in una commedia di Eduardo De Filippo, «De Pretore Vincenzo»: è indicata come il paese d'origine del protagonista e come un luogo famoso, in antico, per la sua produzione di mele. Le mele, probabilmente, sono un gioco sul nome, che con ogni verosimiglianza viene invece dal cognome latino Melitius, come il Melissano pugliese; ma c'è anche chi fa sorgere il paese al posto dell'antica Melae, un insediamento sannita che ebbe la sua parte di guai durante la seconda guerra punica. Nel Catalogus baronum, a metà del dodicesimo secolo, il paese si chiama Meliczano ed è un feudo del conte di Caserta; poi passa ai Signoretto e nel 1506 ai Gambacorta.

Per secoli Melizzano si è contata in famiglie: quarantotto nel 1532, cinquantasei nel 1596, trentotto dopo la peste del 1656 — un terzo del paese perso in un anno. Nel 1810 fu unita a Dugenta in un comune solo, e nel 1943 i bombardamenti americani ci fecero ventuno morti. Il castello è di proprietà privata e ha conservato la sua fisionomia originaria: la merlatura ghibellina corre lungo tutta l'architettura, e nel cortile interno ci sono arcate ogivali di gusto gotico. La chiesa di San Pietro, la parrocchiale, è citata per la prima volta nel Cinquecento, e allora risultava di patronato dell'Universitas, cioè della comunità stessa; dentro si conserva una scultura della Madonna molto venerata. Il territorio sale dai trenta metri del punto più basso fino a poco meno di mille, alle falde occidentali del Taburno.

🎉 Feste e sagre a Melizzano 1

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.