Giano Vetusto

Provincia: Caserta · Regione: Campania · Abitanti: 663 · CAP: 81042

Giano Vetusto sta ai piedi del Monte Maggiore, la cima più alta dei monti Trebulani, e il nome viene con ogni probabilità da un tempio dedicato al dio Giano che stava da queste parti; il secondo termine, Vetusto, cioè antico, serve a distinguerlo da Giano dell'Umbria. Il paese vive di ulivi, e nel suo territorio c'è anche Rocciano, che era una frazione e oggi non è più abitata.

Le tradizioni qui sono precise. Alla festa di sant'Antonio, la cui statua è tutta di legno di pero, si tiene la riffa della palma: un'asta che mette in palio il fazzoletto di seta legato alla palma che il santo tiene nella mano destra, e aggiudicarselo porta bene alla famiglia — tanto che può costare parecchio. La prima domenica di maggio parte invece il pellegrinaggio del Santo Salvatore, venticinque chilometri per un antico percorso montano fino ai due santuari in cima al Monte Maggiore, guidato da due croci, una maschile e una femminile, portate a turno; ognuno ha il suo bastone d'olmo con la corteccia incisa e pirografata, e al ritorno i gruppi battono i bastoni per terra intonando le litanie. In piazza c'è anche una lastra di marmo per Dominick Pezzulo, agente dell'Autorità Portuale di New York, morto nell'attacco al World Trade Center.

🎉 Feste e sagre a Giano Vetusto 1

Festa patronale Tra 312 giorni

Festa di Sant'Antonio da Padova

📅 Ogni anno, la penultima domenica di agosto

La penultima domenica di agosto Giano Vetusto, comune di 663 abitanti in provincia di Caserta, festeggia il patrono sant'Antonio da Padova.

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Giano Vetusto

Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.