🏰 Castelli e palazzi

Casa di Sallustio

📍 Pompei, Campania · 61/100

Vicino a Porta Ercolano, all'inizio della strada che usciva dalla città, c'è una delle case più antiche di Pompei: fu costruita nel periodo sannitico, due secoli prima che la città diventasse romana, ed è l'esempio migliore di come si abitava qui prima che arrivassero le mode di Roma. Ma la cosa interessante è successa dopo: negli ultimi decenni il proprietario la trasformò in parte in un'attività commerciale.

Cosa vedere

La pianta è quella classica della domus a atrio: si entra da un corridoio, si arriva nella sala centrale con la vasca per la pioggia, e attorno si aprono le stanze. È tutto in tufo, senza marmi, con proporzioni severe: architettura sannitica, cioè di prima. Sul fondo, il giardino con il portico conserva un affresco con la scena mitologica di Atteone sbranato dai cani.

Sul fronte verso la strada, però, le stanze non comunicano con la casa: sono botteghe con l'ingresso indipendente, affittate a terzi, e in un angolo dell'edificio funzionava un panificio con il forno e le macine. Il padrone di una delle case più antiche della città si era messo a fare il proprietario immobiliare, ed è una cosa che le fonti scritte raccontano di rado. L'edificio fu gravemente danneggiato dai bombardamenti del 1943 e ricostruito.

La visita

La casa è nella Regio VI, a pochi passi da Porta Ercolano, lungo via Consolare; la visita è compresa nel biglietto degli scavi. Un quarto d'ora. L'apertura delle singole domus cambia: si controlla la mappa all'ingresso.

Il consiglio della redazione

Guardate il fronte sulla strada prima di entrare: si contano le porte, e si vede che sono troppe per una casa sola. Poi cercate le macine del panificio nell'angolo. In dieci minuti si capisce che Pompei non era una città di ville signorili, ma un posto in cui anche i ricchi affittavano il pianoterra.

Cosa fare qui: tour, biglietti ed esperienze

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