Il 6 febbraio del 1797 una deputazione di montescudesi scese a Rimini a rendere omaggio al generale Bonaparte; e quando l'anno dopo fu costituita la Repubblica Cisalpina, Napoleone si ricordò del paese e lo elevò a terzo cantone del dipartimento del Rubicone. Caduto lui, il governo pontificio si riprese il territorio e, proprio per i sentimenti liberali che aveva mostrato, lo ridusse a semplice comune senza niente sotto. Tre anni dopo gli restituì il grado. Montescudo — allora Montescuotolo — un imperatore l'aveva donata ai conti di Carpegna nel decimo secolo; e nel 1722 metà del paese fu distrutta da una frana.
Fra il Duecento e il Quattrocento questa terra se la contesero, anche con battaglie sanguinose, i Malatesta e i Montefeltro: le torri e le rocche che ancora riempiono le valli del Marecchia e del Conca vengono esattamente da lì, perché bisognò fortificare ogni villaggio e ogni punto utile, i mulini, i guadi e i ponti del fondovalle quanto le alture. Nel settembre del 1944 i combattimenti distrussero gran parte sia di Montescudo sia di Monte Colombo, che furono ricostruiti a guerra finita. Il 1º gennaio del 2016 i due sono diventati un comune solo. I loro centri si toccano e formano un abitato unico, ma sono stati tenuti distinti, e lo statuto ha istituito un municipio in ciascuno dei due vecchi territori; la sede è andata a Monte Colombo, e lo stemma nuovo mette insieme i due antichi.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Nei dintorni di Montescudo-Monte Colombo
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Montescudo-Monte Colombo, ma a portata di gita.
