Magliano Sabina

Provincia: Rieti · Regione: Lazio · Abitanti: 3.799 · CAP: 02046

Magliano viveva del suo porto sul Tevere, e nel 1495 Alessandro VI la fece sede della diocesi Sabina e le diede il titolo di città. Poi, fra il 1598 e il 1623, fu costruito il Ponte Felice voluto da Sisto V: il ponte uccise il porto, cioè la fonte della ricchezza, e la deviazione del Tevere per costruirlo lasciò acque stagnanti che portarono le epidemie. Un secolo dopo una descrizione dice che la città era «assai scaduta dal suo antico splendore» e che non le restava altro onore che il trono vescovile; nel Settecento le famiglie dovettero abbandonare le case e andare a stare negli orti e nelle campagne.

L'altra cosa che pesa su Magliano è un vassallaggio lunghissimo. Nel 1311 il senatore capitolino Ludovico di Savoia la assoggettò al Comune di Roma, di cui divenne vassalla, e i diritti di Roma glieli tolse soltanto Pio IX, nel 1847: cinquecentotrentasei anni dopo. Nel settembre del 1870, alla vigilia della presa di Roma, il generale Raffaele Cadorna insediò qui il suo stato maggiore per attaccare lo Stato Pontificio. La frazione di Foglia è oggi fra i borghi più belli d'Italia.

🎉 Feste e sagre a Magliano Sabina 1

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.

Nei dintorni di Magliano Sabina

Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.