🏛️ Piazze e centri storici

Viadotto Gorsexio

📍 Mele, Liguria · 48/100

La pila centrale del viadotto Gorsexio è alta 172 metri e negli ultimi quaranta non è un fusto unico: si sdoppia in due lamelle sottili per ogni carreggiata, così la struttura resta flessibile e assorbe le deformazioni dell'impalcato. Sotto scorre un torrente che quasi nessuno saprebbe indicare su una carta, il Gorsexio; sopra corre l'autostrada A26, qui anche strada europea E25, esattamente sul confine fra Genova e Mele.

Cosa vedere

Il viadotto misura 672 metri di lunghezza e si regge su sei campate di luce variabile, le tre maggiori da 144 metri. È tutto in calcestruzzo armato gettato in opera: le pile salirono con casseri rampanti, l'impalcato fu costruito a sbalzo, avanzando nel vuoto da una pila all'altra senza appoggi provvisori da terra. Le parti alte delle pile e l'impalcato sono in calcestruzzo armato precompresso.

Gli impalcati sono due, uno per carreggiata, larghi 13,05 metri ciascuno; negli ultimi 207,60 metri verso Alessandria la sezione si allarga fino a 16,55 metri per ospitare le corsie di accelerazione e decelerazione dell'area di servizio. Il progetto è degli ingegneri Silvano Zorzi, Giorgio Grasselli ed Enrico Faro, della società IN.CO., su commissione della Società Autostrade; il cantiere fu affidato alla CMC di Ravenna e durò dal 1972 al 1978.

La visita

Non è un monumento con biglietteria: il Gorsexio si attraversa, in auto o in autobus, sull'A26 fra Voltri e l'entroterra. L'autostrada aprì al traffico l'11 agosto 1977 e in quella data il viadotto era percorribile solo sulla carreggiata sud; la nord fu completata e aperta nel giugno del 1978. Chi guida se ne accorge appena, perché il piano stradale corre dritto; è il passeggero che, guardando di lato, vede la valle sprofondare di colpo fra una pila e l'altra.

Il consiglio della redazione

Consigliamo di rifare lo stesso tratto sulla strada statale 456 del Turchino, che attraversa il centro di Mele: è la via che l'autostrada è venuta ad affiancare, sale a tornanti e ci mette molto di più. Il confronto fra i due tracciati dice, meglio di qualsiasi dato tecnico, che cosa siano stati quei sei anni di cantiere. E se viaggiate da passeggeri, tenete d'occhio le pile: le due lamelle abbinate sono la firma di Silvano Zorzi.

Cosa fare qui: tour, biglietti ed esperienze

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