⛪ Chiese e santuari

chiesa di Santa Maria Assunta

📍 Ronco Scrivia, Liguria · 47/100

Le cinque campane della pieve di Borgo Fornari sono le più grandi di tutta la valle Scrivia: la maggiore pesa da sola una quindicina di quintali e il concerto, accordato in re bemolle maggiore, uscì nel 1886 dalla fonderia Pasquale Mazzola di Valduggia. La torre che le regge fu riedificata nel 1752 a lato della facciata; prima stava dall'altra parte, accanto al coro, come mostra una carta topografica del 1645, e reggeva due campane fuse nel 1374 dal maestro Carlo Lanxarotto. La chiesa sorge un poco discosta dall'abitato, come accadeva alle pievi antiche: quella di Santa Maria di Ceta — il nome viene dal monte vicino, oggi detto Rivà — compare in un documento del 1127 ed è citata in un elenco del 1198. Nel 1248 papa Innocenzo IV la staccò da Tortona e la assegnò all'arcidiocesi di Genova.

Cosa vedere

L'edificio di oggi è il risultato di ricostruzioni successive. La guerra del 1625 fra la Repubblica di Genova e il Ducato di Savoia lo danneggiò gravemente; nel 1650 il vecchio corpo fu abbattuto e la nuova chiesa venne completata nel 1666. Un incendio appiccato dagli austriaci impose un rifacimento nel Settecento, e all'inizio dell'Ottocento l'edificio era di nuovo in rovina. L'aspetto attuale, un barocco di gusto piemontese insolitamente leggero, viene dal rinnovamento voluto nel 1913 dall'arciprete don Giovanni Roggerone. L'interno è a tre navate, con stucchi e dorature; nel presbiterio resta l'altare seicentesco in marmo, con lo stemma degli Spinola.

Gli affreschi sono tutti di Rodolfo Gambini: il Getsemani e l'apparizione ai discepoli di Emmaus ai lati del presbiterio, in volta l'Incoronazione della Madonna, la Madonna del Rosario, Sant'Anna e la beata Maria Vittoria Fornari Strata, discendente dei feudatari che al borgo diedero il nome. Due tele meritano una sosta: la Flagellazione di Giovanni Raffaele Badaracco e il San Giovanni Battista nel deserto di Giovanni Andrea De Ferrari, databile al terzo decennio del Seicento. Nella cappella di sinistra la statua dell'Assunta fu scolpita nel 1878 dal genovese Paolo Olivari; in controfacciata l'organo a canne è in opera dal 1822.

La visita

Borgo Fornari è una frazione di Ronco Scrivia e la chiesa si trova in via Giuseppe Mazzini, appena fuori dal centro abitato; dalla stazione ferroviaria sono pochi minuti a piedi. È una parrocchia in attività, del vicariato della Valle Scrivia, quindi le porte seguono gli orari delle funzioni: la fascia più affidabile è la mattina della domenica, prima o dopo la messa. I restauri del 1984 hanno consolidato le strutture portanti e ripulito stucchi e parti affrescate, per cui l'interno si legge bene anche quando la luce naturale è poca.

Il consiglio della redazione

Prendetevi il tempo di guardare gli altari uno per uno: nel 1889 erano sette e quasi ognuno porta il nome di chi lo pagò, i Borzone, le Carpaneto, Geo Davidson. È il modo più diretto per capire chi teneva in piedi una parrocchia di valle. Poi uscite e imboccate il vicolo che sale verso il castello: dieci minuti di cammino e si capisce perché pieve e fortezza sorvegliano la stessa strada.

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