La parrocchiale di Montegrosso Pian Latte è dedicata a san Biagio, patrono del paese, che si festeggia il 3 febbraio. La costruzione primitiva risale a un periodo fra il XIV e il XV secolo; verso il Settecento fu rifatta in forme barocche su progetto di Giacomo Filippo Marvaldi, e di quella prima chiesa restò in piedi poco.
Cosa vedere
Quel poco è la cosa migliore: sul fianco si apre un portale con un piccolo portico, e l'architrave scolpito porta la data del 1435. Lo lavorarono gli scalpellini di Cenova, che in queste valli erano i maestri della pietra, e vi raffigurarono san Biagio, un angelo e l'Agnus Dei. All'interno le decorazioni sono ad affresco, di gusto barocco, e appartengono al rifacimento settecentesco.
La visita
La chiesa sta nel centro storico, sul terrazzo a 721 metri su cui è aggrappato il paese, sotto il monte Monega. È a pochi passi dal museo della castagna, e le due visite si fanno insieme senza fatica.
Il consiglio della redazione
Non entrate subito: girate prima sul fianco e guardate l'architrave del 1435 da vicino. È la scultura più antica del comune e la si supera senza accorgersene, perché il portale principale sta dall'altra parte.
