Il patrono di Ranzo è san Donato d'Arezzo, festeggiato il 7 agosto. La chiesa parrocchiale a lui dedicata, nella borgata di Costa Parrocchia, fu vicariato foraneo del vescovo di Albenga fino al 1964: si tratta di una costruzione di epoca barocca a unica navata con sei altari laterali, oltre all'altare maggiore, che conserva un dipinto della Crocifissione di Gesù opera di Orazio De Ferrari.
Nella borgata di Borgo di Ranzo si trova la chiesa di San Pantaleo, eretta nel XV secolo su una precedente chiesa romanica dell'XI: custodisce un polittico dipinto nel 1554 dal pittore locale Giorgio Guido da Ranzo, mentre il portico è decorato dalla stessa famiglia Guido da Ranzo e da portali della scuola dei Lapicidi di Cenova del 1493. Nella frazione di Bacelega sorge invece la chiesa parrocchiale di Nostra Signora dell'Assunta, edificata nel XV secolo con un portale cinquecentesco, che conserva dipinti di Pietro Guido, padre di Giorgio: il toponimo Bacelega deriverebbe dal greco Basilicos, a indicare la presenza di un'antica abbazia benedettina fra VI e VII secolo. Il territorio fu a lungo conteso fra i marchesi di Clavesana, i Del Carretto e la Repubblica di Genova, che nel 1393 ne ottenne definitivamente il controllo, sottoponendolo al capitaneato di Pieve di Teco fino alla dominazione napoleonica.