Il patrono di Balestrino è sant'Andrea, festeggiato il 30 novembre. La chiesa parrocchiale a lui dedicata, nella frazione di Poggio, presenta un altare marmoreo del 1641, opera dello scultore Giovanni Orsolino, e un pulpito in marmo con stemmi nobiliari dei Del Carretto, del 1702, trasferito dalla precedente chiesa del Borgo, la cui ex chiesa di Sant'Andrea fu edificata sui resti di una cappella preesistente fra il 1594 e il 1624, anche grazie ai finanziamenti della famiglia balestrinese dei Di Negri, emigrata in Spagna.
Il castello che domina il borgo, edificato fra il 1515 e il 1559 dal marchese Pirro II Del Carretto, sovrasta oggi un paese abbandonato: nel 1962-1963 l'abitato fu ricostruito leggermente più a valle a causa dell'instabilità del terreno, e da allora il borgo vecchio è rimasto disabitato, acquisendo con il tempo, nel suo avanzato stato di rovina, il fascino di un vero e proprio paese fantasma. Nelle fasi cruciali della battaglia di Loano del 1795, il castello e il territorio di Balestrino furono teatro di eventi drammatici, e la vittoria dei soldati napoleonici aprì la strada a Napoleone Bonaparte nell'Italia nordoccidentale.