Il santuario di Nostra Signora delle Grazie sta lungo la strada che porta al cimitero di Castelvecchio, ed è la costruzione più curiosa del comune: la sua pianta ha la forma di un cuore, preceduta da un piccolo portico.
Cosa vedere
La forma è tutto. Non è una chiesa a croce né a navata, ma un edificio disegnato attorno a una figura simbolica, cosa rara in una valle dove le chiese hanno pianta rettangolare e campanile quadrato. In origine la chiesetta non era dedicata alla Madonna: nel Cinquecento portava il nome di san Bernardo, e il titolo attuale è arrivato dopo.
La visita
Ci si arriva a piedi dal borgo in pochi minuti, seguendo la strada del cimitero. È piccola e va vista da fuori prima che da dentro, perché è dall'esterno che la pianta a cuore si legge; il portico davanti serve anche da riparo.
Il consiglio della redazione
Abbinatela al giro del sentiero du Castagneu, che gira intorno al castello: in mezz'ora si vedono le due cose che a Castelvecchio non somigliano a nient'altro, la fortezza sul poggio e una chiesa a forma di cuore.
