🏰 Castelli e palazzi

castello dei Doria

📍 Loano, Liguria · 43/100

Chi sale a Borgo Castello aspettandosi feritoie e merlature trova una dimora signorile: fra Cinquecento e Seicento il castello dei Doria perse la faccia militare e prese quella di un palazzo rinascimentale, e in quella forma è arrivato fino a noi.

Cosa vedere

All'origine era un avamposto dei vescovi di Albenga, una rocca fortificata piantata a controllo del versante. Sulla data le fonti divergono: la tradizione locale parla del XII secolo, la scheda del catalogo dei beni culturali data l'impianto al 1289. Il passaggio ai Doria comincia nel 1263, quando il vescovo Lanfranco Dinegro investì Oberto Doria del feudo di Loano, che da allora restò fuori dall'orbita diretta della Repubblica di Genova.

Il maniero seguì poi tutte le svolte della famiglia. Fu dei Fieschi dal 1505 al 1547; dopo la congiura di Gian Luigi Fieschi tornò ai Doria, che ne fecero la loro residenza loanese proprio mentre Loano veniva ridisegnata come città imperiale. Nel 1736 la proprietà del maniero passò al Regno di Sardegna. La tutela come bene culturale porta la data del 6 marzo 1937.

La visita

Borgo Castello è il nucleo medievale di Loano, più a monte del centro moderno: ci si arriva a piedi dalla città bassa, per caruggi stretti e lastricati, e il castello sta al civico 4. Dal municipio, in piazza Italia, sono una decina di minuti di salita. Non ha orari di apertura pubblicati, quindi si guarda dall'esterno; per eventuali aperture straordinarie conviene chiedere all'ufficio turistico prima di salire.

Il consiglio della redazione

Consigliamo di salire nel tardo pomeriggio, con la luce bassa, e di cercare poi il colpo d'occhio dal colle di San Damiano, da cui il castello si legge per intero. Se resta tempo, scendete in centro fino alla torre pentagonale del 1602, eretta per difendere le mura e collegata a palazzo Doria da un ballatoio: difesa e rappresentanza, le due facce dei Doria a Loano.

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