Torre Pallavicina

Provincia: Bergamo · Regione: Lombardia · Abitanti: 1.114 · CAP: 24050

Questa terra sulla riva destra dell'Oglio, dove oggi si toccano tre province, era anticamente palude: Paolo Diacono la chiama Lago Gerundo. Poi diventò un campo di battaglia, conteso senza fine fra i bresciani, alleati dei milanesi, e i cremonesi, alleati dei bergamaschi; e siccome non c'erano fortificazioni di alcun genere, la popolazione semplicemente se ne andò a cercare posti più sicuri. Fu Bernabò Visconti a trovarla così e a regalarla alla moglie Beatrice della Scala, con facoltà di rivenderla: lei la spezzettò fra vari acquirenti, e quelli si misero insieme formando la comunità detta Condominio della Calciana, che divenne autonoma da Milano. I privilegi erano notevoli: niente dazi, diritto di caccia e di pesca, mulini e botteghe in proprio e i pedaggi del porto di Urago.

Trovandosi anche sullo spartiacque fra la Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano, la Calciana fu una vera zona franca, senza tasse da versare e con un'amministrazione tutta sua. E come succede su ogni confine, ci si contrabbandava molto, nonostante le leggi severissime e le pene dure: per la gente del posto era una delle principali fonti di sostentamento. La torre che dà il nome al paese la fece erigere Tristano Sforza per i Barbò, come vedetta sull'Oglio; accanto, più tardi, il marchese Galeazzo Pallavicino costruì un palazzo e il canale irriguo che attraversa ancora l'abitato. Sposò Elisabetta, figlia naturale di Tristano, e con lei ebbe il borgo, che da allora porta i due nomi insieme.

🎉 Feste e sagre a Torre Pallavicina 1

Festa patronale Tra 284 giorni

Festa dei santi Nazario e Celso

📅 Ogni anno, l'ultima domenica di luglio

L'ultima domenica di luglio Torre Pallavicina, comune di 1.114 abitanti in provincia di Bergamo, festeggia i patroni santi Nazario e Celso.

Cosa c'è intorno

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Nei dintorni di Torre Pallavicina

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