Il patrono della comunità di Carpenedolo è san Bartolomeo apostolo, festeggiato il 24 agosto.
Alla chiesa si accede tramite una scalinata che conduce al sagrato sopraelevato, in posizione panoramica sulla pianura circostante; all'interno, a pianta centrale, quattro semicolonne sorreggono gli archi. Dopo la seconda guerra mondiale è ripresa la tradizione del Carnevale carpenedolese, con la sfilata di carri allegorici dei Goghi, antica fazione filoveneziana. Il paese ospita anche la Fiera del torrone e conserva la Torre Nuova e il Santuario di Santa Maria del Castello.