La patrona di Desenzano del Garda è sant'Angela Merici, festeggiata il 27 gennaio: al centro di piazza Malvezzi, la principale piazza cittadina risalente al Cinquecento, si trova la sua statua, eretta nel 1772 su volontà della cittadinanza e realizzata in marmo di Botticino dallo scultore Gelfino Callegari.
Angela nacque a Desenzano da Giovanni Merici e Caterina Biancosi. Convinta che il bisogno maggiore del suo tempo fosse offrire alle giovani ragazze una migliore istruzione religiosa, trasformò la propria casa in una scuola dove riuniva quotidianamente le bambine del paese, insegnando loro i rudimenti del cristianesimo. Invitata dalla vicina Brescia a fondarvi una scuola simile, vi si trasferì nel 1516; secondo la tradizione devozionale, nel 1524, durante un pellegrinaggio in Terra Santa, divenne improvvisamente cieca sull'isola di Creta, ma proseguì il viaggio e riacquistò la vista al ritorno, pregando davanti a un crocifisso. Il 25 novembre 1535 pose a Brescia, vicino alla chiesa di Sant'Afra, le fondamenta dell'ordine delle Orsoline, di cui fu eletta Superiora e Madre generale a vita nel 1537. Fu beatificata nel 1768 da papa Clemente XIII e canonizzata nel 1807 da papa Pio VII. Il duomo di Desenzano, dedicato a Santa Maria Maddalena e consacrato nel 1611, custodisce affreschi di Andrea Celesti e una tela dell'Ultima Cena di Gian Domenico Tiepolo.