Fino all'età napoleonica Prevalle era un paese solo e si chiamava Goglione. Nel 1792 le sue due chiese, San Zenone e San Michele Arcangelo, furono divise in parrocchie distinte, e poco dopo i giacobini di Napoleone spezzarono anche il comune in Goglione Sopra e Goglione Sotto, che rimasero separati sotto gli austriaci e sotto i Savoia. Li rimise insieme un regio decreto del 1928, che ne approfittò per cambiare il nome, poco comodo in italiano per via dei doppi sensi; il dialetto bresciano dice ancora Guiù, dalla voce goj, «pozza, pantano».
Lo stemma, mai concesso ufficialmente, porta bande azzurre per l'acqua del Naviglio e delle rogge che da secoli irrigano la piana, e l'argento per il colore dei metalli e le fucine locali. Sopra il paese, nella sella fra il Monte Budellone e il Monte Paitone, si apre il Buco del Frate, censito col numero 1 nel Catasto Speleologico Lombardo e tutelato come monumento naturale per sottrarlo alle cave. Il nome si spiega con una banda di briganti che assaliva i viandanti travestita da frate, oppure con un eremita; ma tracce di presenza umana là dentro non se ne sono mai trovate, e l'origine potrebbe essere invece il latino fractae, «luogo rotto a sterpi e arbusti». Dagli scavi è uscito lo scheletro completo di un orso delle caverne.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Nei dintorni di Prevalle
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Prevalle, ma a portata di gita.
