Introbio

Provincia: Lecco · Regione: Lombardia · Abitanti: 2.003 · CAP: 23815

Il ferro ha fatto Introbio. In Valsassina ce n'era tanto, e qui c'erano i forni: quello sul Troggia e quello nella valle dell'Acquaduro. Nel 1745 un discendente del feudatario Giulio Monti fece ampliare fucina e altoforno, e da lì uscirono i chiodi e i gangheri che servirono a costruire il Teatro alla Scala. Nel 1808 in paese erano attive sette miniere e una delle tre fonderie della valle; poi la tecnologia rimase indietro e tutto si ridimensionò. Nel 1897 un privato, Carlo Arrigoni, chiese di prendersi la pesca nei tre torrenti del paese: il comune disse di no.

Sul nome, invece, non si è mai andati d'accordo. C'è chi lo fa venire da inter vias, «tra le vie», o da in trivio, l'incrocio — e in effetti Introbio era il crocevia delle strade fra le montagne; chi da in Trobio, dal latino torbido, come i torrenti Trobio e Troggia; chi dal veronese intròl, sentiero; chi da intra, quello che sta in mezzo, perché il paese è dentro la Valsassina. L'acqua, comunque, è la cosa che resta: in località Daggio, a 1935 metri, c'è la sorgente più alta d'Europa dopo quella di Sant'Anna di Vinadio.

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