Il patrono di Falerone è san Fortunato di Todi, festeggiato il 1° giugno con una grande festa e una processione accompagnata dal corpo bandistico «Città di Falerone». Il santo, noto per i numerosi miracoli compiuti in paese, secondo alcuni sostituì nel Quattrocento l'originario patrono San Fortunato di Montefalco.
Nella seconda settimana di agosto si festeggia la «Nzegna»: le otto contrade del paese realizzano carri allegorici fatti solo di grano e derivati. Il paese conserva anche il Teatro romano e l'Anfiteatro romano di Falerio Picenus, e la Chiesa di San Giovanni Battista.