Un paese di poche centinaia di abitanti sui Sibillini è arrivato, in certe classifiche, a collocarsi fra i comuni più ricchi d'Italia, e il merito è dell'acqua. Nel 1928 il cardinale Pietro Gasparri, che era nato qui, fece costruire in località Vallazza una piccola centrale idroelettrica alimentata dal torrente, con un salto di appena quattro metri; da quella prima turbina discende l'impianto di oggi, che al comune dà una parte consistente delle sue entrate. Ussita, del resto, è comune da poco: fino al 1913 era una frazione di Visso.
Poi è arrivato il terremoto. Fra il ventisei e il ventisette ottobre del 2016 le scosse, che hanno avuto epicentro anche qui, hanno reso inagibile il novanta per cento degli edifici, municipio compreso, e hanno buttato giù la facciata della chiesa; pochi giorni dopo è crollata anche la torre trecentesca del castello, quella inglobata nel cimitero. Nel bosco, lungo un sentiero, resta una vecchia fontana che chiamano del Fantasma: si racconta che una ragazza sonnambula vi sparì una notte, e che il giorno dopo il suo volto fosse inciso sulla pietra.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Nei dintorni di Ussita
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Ussita, ma a portata di gita.
