Il patrono di Campochiaro è san Marco, festeggiato il 25 aprile.
Il paese, che dà il nome all'oasi naturale WWF di Guardiaregia-Campochiaro, ha restituito uno dei ritrovamenti archeologici più sorprendenti del Molise: scavi condotti nel 1987 hanno portato alla luce tombe contenenti cavallo e cavaliere, con ricchi corredi di origine centro-asiatica, oggetto di studio da parte dell'Accademia delle Scienze della Mongolia. Si è ipotizzato che si tratti di cavalieri unni che, sconfitti e sbandati dopo la sconfitta contro i romani, furono reclutati come mercenari dai longobardi.
Il paese conserva anche una torre medievale, un tempo la più alta di una roccaforte cinta da mura, oggi restaurata e visitabile, e la chiesa di Santa Maria delle Grazie.