Il patrono di Ururi è il Sacro Legno della Croce, festeggiato il 3 e 4 maggio. Il 3 maggio si svolge la «carrese», una caratteristica corsa basso-molisana con carri trainati da buoi che percorrono un tragitto di circa alcuni chilometri: attualmente competono due carri, quello dei «Giovani» e un secondo squadra, in una tradizione popolare fortemente sentita dalla comunità.
Ururi conserva anche la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la Chiesa Nuova, oltre a statue dedicate a Padre Pio e a Sant'Antonio e alla pineta intitolata al dottor frate Ettore.