Il nome di questo santuario è una mappa. Nostra Signora della Guardia è la devozione mariana dei genovesi, nata sul monte sopra Genova e diffusa dovunque arrivasse l'influenza della Repubblica: trovarla qui, in provincia di Alessandria, dice che per secoli Ovada ha guardato al mare e non a Torino.
Cosa vedere
L'edificio fu eretto nel 1661 con i soldi di un nobile genovese, Francesco Serra. Passò poi ai Berchi, e a metà Settecento un notaio di quella famiglia ne pagò il restauro, facendo costruire il coro e installare l'altare. A metà Ottocento fu ristrutturato di nuovo su progetto di un ingegnere del posto.
Negli anni novanta del Novecento un intervento sugli esterni ha tolto l'intonaco moderno e riportato in vista la pietra originale. Il santuario è tutelato dalla soprintendenza ed è nel catalogo dei beni culturali del ministero. La festa è il ventinove agosto, e nella settimana precedente il paese organizza incontri, spettacoli e la processione.
La visita
Il santuario è nella frazione Grillano Guardia, a circa quattro chilometri dal centro di Ovada; apre per le funzioni e nei giorni della festa, quindi conviene verificare gli orari. Mezz'ora.
Il consiglio della redazione
Toccate il muro esterno e ricordate che i costruttori non volevano che lo vedeste. La pietra a vista è una scelta nostra, moderna: nel Seicento un edificio finito era un edificio intonacato, e lasciare la muratura nuda voleva dire non aver avuto i soldi per finirlo. Restaurare è sempre anche decidere a quale epoca dare ragione.
