⛪ Chiese e santuari

Oratorio di San Sebastiano

📍 Rossiglione, Liguria · 55/100

Di questo oratorio sappiamo che non sappiamo. Nel Settecento qualcuno mise per iscritto, in appositi inventari, tutto quello che l'edificio possedeva: quadri, arredi, suppellettili, pezzo per pezzo. Quegli elenchi sono andati perduti, e con loro la possibilità di dire che cosa ci fosse dentro. Restano gli oggetti, ma senza il foglio che li nominava.

Cosa vedere

Quello che è arrivato fino a noi è una statua di legno con il martirio di san Sebastiano, del Settecento, di scultore ignoto; i resti di un reliquiario di marmo del secolo prima; due crocifissi da processione; alcuni quadri e croci astili dell'Ottocento. L'esterno che si vede oggi è il rifacimento del 1910, e nelle relazioni antiche non c'è nessuna descrizione della facciata precedente.

Sulla fondazione le fonti propongono il Quattrocento, ma senza prove. La prima citazione ufficiale è del 1585, quando il vescovo di Viterbo Carlo Montigli passò di qui in visita apostolica: dopo il concilio di Trento gli ispettori girarono l'Italia contando gli altari, ed è a loro che dobbiamo la prima riga scritta su moltissime chiese di paese.

La visita

L'oratorio è nella borgata di Rossiglione Inferiore, in valle Stura, nell'entroterra genovese verso il Piemonte; apre per le funzioni e per le iniziative della confraternita. Un quarto d'ora.

Il consiglio della redazione

Guardate la statua di san Sebastiano e tenete a mente che il suo autore è sconosciuto per colpa di un foglio smarrito. Non è andata perduta l'opera, è andato perduto il documento: e senza documento uno scultore che qualcuno pagò e conosceva diventa anonimo per sempre. Gli archivi non conservano le carte, conservano i nomi.

Cosa fare qui: tour, biglietti ed esperienze

Oratorio di San Sebastiano

Prenotabili su GetYourGuide

Sempre a Rossiglione

Chiesa di Santa Caterina

Parrocchiale di Rossiglione Superiore: dentro, la cassa processionale attribuita al Maragliano.

📍 100 m

Nei dintorni

I luoghi da vedere più vicini in linea d'aria, anche oltre i confini di provincia.

Castello di Campo Ligure

Tre torri cilindriche nel 1310: oggi una è intera, una è una casa, della terza resta niente.

📍 Campo Ligure · 3,2 km

Chiesa di Cristo Re

La campana «Din-Din» del 1660 e undici bronzi: la chiesa più grande della diocesi di Acqui.

📍 Masone · 6,7 km

Convento degli agostiniani

Celle cinquecentesche con volte a botte e a vela, i forni del pane e il museo civico del ferro.

📍 Masone · 6,8 km

Chiesa di San Rocco

La chiesa di Acquabianca, costruita nel 1854 contro il colera.

📍 Urbe · 7,3 km

Cascata del Serpente

Un salto scavato nei serpentinoscisti sopra Masone, con i ruderi della vecchia cartiera Savoi.

📍 Masone · 7,0 km