🏰 Castelli e palazzi

castello di San Genuario

📍 Crescentino, Piemonte · 50/100

Il castello di San Genuario sta nella frazione omonima di Crescentino, in un'area che era strategica perché segnava il confine fra il Marchesato del Monferrato e i territori della diocesi di Vercelli. Le sue origini sono legate al monastero benedettino fondato nel 707 dal generale longobardo Gauderio, il primo insediamento monastico della zona; nell'843 l'imperatore Lotario I donò all'abbazia le reliquie di san Genuario, e da lì vengono il nome del borgo e quello del monastero.

Cosa vedere

Il castello ha una fisionomia rinascimentale, più da dimora nobiliare che da fortilizio: un corpo principale a base quadrata, cui si appoggiano una torre cilindrica e terrazze coronate da merli ghibellini. Su tutti i lati del corpo centrale corrono elementi architettonici aggettanti di notevole effetto, e anche la torre è impreziosita da una corona di beccatelli.

La visita

Lo stato di conservazione è buono, e per una ragione precisa: il castello non ha mai subito mutilazioni belliche. Il restauro condotto fra il 1998 e il 2000 ha consolidato le strutture e tolto gran parte delle intonacature settecentesche, che erano incongrue rispetto all'edificio.

Il consiglio della redazione

Il castello nasce come guardia di un'abbazia, non come residenza. Fu Giacomo Tizzoni, signore di Crescentino, a ottenere nel 1419 l'autorizzazione papale per costruirlo a difesa del monastero, probabilmente dove sorgeva una fortezza precedente distrutta nel 1319. I Tizzoni lo tennero fino al 1592, poi passò di famiglia in famiglia fino a diventare, nel Novecento, un'azienda agricola dei Garella, con nuovi edifici nel cortile e gli interni rimaneggiati durante la guerra per ospitare sfollati.

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