Cosa vedere
Il percorso museale è incentrato sulla conservazione e sulla promozione delle opere di Pino Pascali, tra i principali esponenti dell'Arte Povera. All'interno si trovano la collezione permanente, l'archivio documentario e bibliografico dell'artista, oltre a spazi riservati a mostre temporanee. La fondazione organizza annualmente il Premio Pino Pascali, istituito nel 1969 dai genitori dell'artista e guidato fino al 1979 da Palma Bucarelli. Ripreso nel 1997 dall'allora direttrice Rosalba Branà, il riconoscimento è stato attribuito negli anni a nomi di rilievo internazionale come Achille Bonito Oliva, Jan Fabre, Jake & Dinos Chapman, Nathalie Djurberg, Fabrizio Plessi, Zhang Huan, Ibrahim Mahama, Edward Burtynsky e Nico Vascellari.
La visita
Le sale dell'ex mattatoio alternano le opere della collezione permanente alle esposizioni temporanee programmate durante l'anno. Per la qualità della sua offerta culturale, nel 2013 la fondazione è stata premiata dalla testata Artribune come miglior fondazione d'arte d'Italia.
Il consiglio della redazione
Merita attenzione il contrasto tra l'architettura funzionale dell'ex mattatoio e le vetrate affacciate direttamente sulla scogliera adriatica, che offrono una prospettiva particolare sull'edificio e sul paesaggio costiero.
