🌋 Natura e panorami

Grotta di Nereo

📍 Alghero, Sardegna · 55/100

È la grotta marina sommersa più grande del Mediterraneo, e nessuno sa con certezza chi l'abbia trovata. Il motivo è la sua stessa dimensione: ha molte aperture e due ingressi principali lontanissimi fra loro, così nel 1957 fu scoperta più volte, da subacquei diversi che entravano da parti diverse senza sapere di essere nello stesso posto.

Cosa vedere

Si apre sotto il massiccio calcareo di capo Caccia, nell'area marina protetta, a poche centinaia di metri dalla grotta di Nettuno. È un sistema di gallerie e camere con volte alte, colonie di corallo rosso, spugne e la luce che entra dagli imbocchi e si spegne piano andando dentro.

I primi a esplorarla erano corallari: cercavano corallo rosso e intanto recuperavano dal fondo i proiettili lasciati lì dalla seconda guerra mondiale. Uno di loro staccò dalla volta un blocco di corallo di due quintali e mezzo, cosa che oggi sarebbe un reato e che allora era un trofeo. Il nome venne scelto per il padre delle Nereidi, in coppia con il Nettuno della grotta accanto.

La visita

È un'immersione, non una visita: si entra solo con un centro diving, con brevetto adeguato e nel rispetto delle regole dell'area protetta. Da terra non si vede nulla. Mezza giornata contando l'uscita in barca.

Il consiglio della redazione

Se non fate immersioni, andate alla grotta di Nettuno, che sta qui vicino e si visita a piedi scendendo la scalinata sulla falesia o in barca da Alghero. È la stessa roccia, lo stesso sistema carsico: quello che vedete asciutto sopra continua sott'acqua per centinaia di metri.

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