Sant'Andrea, patrono del villaggio minerario
📅 Ogni anno, il 30 novembre
Gonnesa festeggia sant'Andrea il 30 novembre, nella chiesa a lui dedicata.
Il nome viene con ogni probabilità da una base prelatina e paleosarda, goni, che vuol dire colle: il posto fra i colli. Nel medioevo il villaggio si chiamava Conesium o Conesi ed era registrato come domus, cioè centro di aggregati rurali; compare anche nel breve di Villa di Chiesa, nel capitolo dedicato alle argentiere. Poi però si spopolò: ai primi decenni del Quattrocento risulta abbandonato, e i censimenti raccontano che la situazione durò fino alla fine del Settecento, con la campagna tenuta in vita solo dai furriadròxus, gruppetti di case coloniche dove viveva qualche famiglia di pastori e contadini. Nel 1774 gli Asquer, nuovi feudatari, rifondarono l'antico paese: liberarono le terre e le case occupate e portarono qui, con un atto firmato davanti al notaio, quindici nuove famiglie, dando a ciascuna terra, casa e i mezzi per coltivare. Il villaggio nacque subito con un impianto geometrico, a strade dritte e allineate; nel censimento del 1821 gli abitanti erano 567.
A rimetterlo in moto fu il sottosuolo, ricco di zinco, rame, piombo e argento. Nella seconda metà dell'Ottocento la riforma del settore minerario portò qui società italiane e straniere, e ai primi del Novecento il paese aveva superato i tremila abitanti. Nel maggio del 1906 ci furono gravi scontri fra minatori e forze dell'ordine, con morti e feriti: una piazza del paese porta ancora quella data. Nel 1940 Gonnesa fu accorpata a Carbonia e riebbe l'autonomia nel 1945. A Nuraxi Figus, nato come villaggio minerario, sta la miniera di Monte Sinni, che è stata l'ultima miniera di carbone attiva in Italia: ha smesso di estrarre nel 2019. Del passato industriale resta anche il villaggio Normann, nato come cantiere della miniera di San Giovanni e diventato la residenza dei dirigenti, con la villa del direttore e lo spaccio degli impiegati. Sulla costa ci sono la vecchia tonnara di Porto Paglia, datata 1615, e i ruderi di una torre aragonese; nell'interno, il villaggio nuragico di Seruci.
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📅 Ogni anno, il 30 novembre
Gonnesa festeggia sant'Andrea il 30 novembre, nella chiesa a lui dedicata.
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Fuori da Gonnesa, ma a portata di gita.