Il nome tiene insieme due paesi. In epoca giudicale Villanova e Tulo erano due ville distinte del giudicato di Cagliari, nella curatoria di Siurgus; fra il 1365 e il 1409, con la guerra fra il regno di Sardegna aragonese e il giudicato di Arborea, il territorio cambiò padrone più volte, e l'abitato di oggi si formò verso la metà del Trecento, quasi certamente per ripopolare la terra delle ville antiche. Sotto gli aragonesi, nel 1604, entrò nella contea di Mandas dei Carroz; con i Ladrón il feudo divenne ducato di Mandas nel 1614, e dal 1777 fu dei Tellez Girón fino al riscatto del 1839. Il sardo che si parla qui è il campidanese barbaricino meridionale.
Di provincia, invece, Villanova Tulo ne ha cambiate tre in quindici anni. Stava in quella di Nuoro; la legge regionale del 12 luglio 2001, che istituiva le nuove province sarde, l'avrebbe assegnata al Medio Campidano, dove però non arrivò mai: una seconda legge, del 13 ottobre 2003, la mandò a Cagliari, e lì restò fino alla riforma del 2016. Oggi è nel Sud Sardegna. Il paese sta fra i 550 e i 600 metri, e il punto più alto del territorio è Perda Lobina, 857. Tre chilometri più a sud la stazione sulla Mandas-Arbatax dal 1997 serve soltanto il Trenino Verde.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Nei dintorni di Villanova Tulo
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Luoghi da vedere entro 25 km
Fuori da Villanova Tulo, ma a portata di gita.
