Il patrono di Marianopoli è san Prospero martire, festeggiato il primo sabato di agosto, nella chiesa madre a lui dedicata, eretta nel XVIII secolo dalla famiglia baronale: le sue reliquie furono con ogni probabilità trasferite dal palazzo catanese della stessa famiglia proprio a questa chiesa, che fu elevata a parrocchia nel 1805 con il titolo di Maria Santissima Addolorata.
Il paese venera anche il Signore di Bilìci, un antico crocifisso ligneo ritenuto taumaturgico, forse del XVI secolo, custodito nel santuario a lui dedicato, nell'ex feudo di Castel Bilìci: la sua festa principale si celebra il 3 maggio. Il territorio di Marianopoli, abitato fin dalla preistoria, ospita anche i siti archeologici di Monte Castellazzo, identificato dagli studiosi con l'antica Mytistraton, città alleata di Cartagine distrutta dai Romani durante le guerre puniche, e di Balate-Valle Oscura, i cui reperti, portati alla luce dalla Soprintendenza di Agrigento fra il 1977 e il 1984, sono oggi esposti nel museo etnografico del paese.