Il patrono di Frazzanò è san Lorenzo da Frazzanò, la cui festa, molto sentita dai frazzanesi e con un richiamo su tutta la valle del Fitalia, si svolge fra fede, tradizione e folklore dall'8 al 10 agosto. Nel luogo dove oggi sorge la chiesa a lui dedicata si trovava un tempo la chiesa greca di San Nicolò di Bari, le cui campane, secondo un'antica leggenda, suonarono da sole a festa alla nascita del santo, avvenuta attorno al 1120. La chiesa attuale fu iniziata nel 1555, dopo il crollo di quella primitiva nel vecchio quartiere San Lorenzo, e ampliata intorno al 1699; per il campanile, costruito nel 1623, fu impiegata la pietra del castello dei Saraceni di Belmonte, mentre il prospetto barocco, con quattro colonne tortili in marmo locale, fu completato nel 1714. Il maestoso altare maggiore custodisce le venerate reliquie del santo e la sua statua, scolpita nel monastero di Fragalà dal palermitano Antonio Pellegrino.
I festeggiamenti iniziano l'8 agosto con San Calogero; il 9 agosto, vigilia di San Lorenzo, la mattina è dedicata alla Madonna Annunziata e nel pomeriggio si tiene la processione «Serra Serra», cui partecipano migliaia di fedeli: il mezzobusto con il teschio del santo viene portato per la montagna che sovrasta il paese, con sosta al monastero di Fragalà. La festa culmina il 10 agosto con la «Scinnuta» del santo e la sua processione; la sera la statua viene portata alla chiesetta di TuttiSanti, che la tradizione vuole edificata dallo stesso san Lorenzo, prima del rientro in chiesa fra i fuochi d'artificio. Poco distante dal paese sorge l'abbazia di San Filippo di Fragalà, detta anche di Demenna, istituto cenobitico basiliano costruito nel 1090 dall'abate Gregorio grazie ai favori del conte Ruggero e della regina Adelasia del Vasto, che secondo la tradizione fece erigere anche la chiesa madre dell'Annunziata nel 1117, come voto dopo un naufragio.