La patrona di Furci Siculo è la Beata Vergine Maria del Rosario, proclamata patrona con il riconoscimento della Santa Sede e festeggiata ogni anno la prima domenica di ottobre, con una festa preceduta dalla novena. Il gruppo statuario della Madonna del Rosario, del 1970, viene portato in processione ogni anno.
Documenti dei primi anni del Seicento attestano che l'attuale centro abitato era chiamato «Quarteri di li Furchi», a causa delle forche utilizzate per le esecuzioni capitali della Terra di Savoca, un tempo collocate presso l'attuale chiesetta di Sant'Antonio da Padova. Prima della costruzione della chiesa matrice, dedicata a Santa Maria del Rosario, i riti religiosi si celebravano nella chiesa della Madonna della Lettera, risalente al Seicento, che conserva ancora una tela raffigurante la Madonna della Lettera del 1871. Lo stemma comunale raffigura una torre affiancata da due palme, in ricordo dell'antica contrada Palma, un tempo situata fra il territorio di Furci e quello di Roccalumera.