La patrona di Mazzarrà Sant'Andrea è la Madonna delle Grazie, venerata nella chiesa a lei dedicata e festeggiata ogni anno dal venerdì all'ultima domenica di agosto. La festa inizia quindici giorni prima con la funzione religiosa detta, nel dialetto locale, «a scinduta da Madonna», il giorno in cui il simulacro viene posto su un fercolo; nove giorni prima della festa comincia poi la novena in onore della Madonna. La domenica, alle diciotto, al secondo colpo di martello e al grido rituale «Evviva la gran Signora Maria Santissima delle Grazie! E chiamamula mi nd'aiuta!!», i portatori conducono il fercolo fuori dalla chiesa madre fra i fedeli che rendono omaggio sventolando fazzoletti bianchi: ogni volta che il fercolo si ferma o riparte, il martello tuona due colpi.
Del sontuoso castello del paese restano ancora oggi i ruderi, invasi da erbacce e rovi, nei pressi dell'attuale campo sportivo. Fra le tradizioni artigianali locali si ricorda quella vivaistica, che nel 1889 trovò spazio anche a Parigi, in coincidenza con l'inaugurazione della Torre Eiffel.