La patrona di Pettineo è sant'Oliva, festeggiata il 5 maggio nella chiesa a lei dedicata, una delle numerose chiese sorte nel paese nel corso dei secoli insieme alla Matrice, a San Luca, a San Marco e a molte altre.
Il centro abitato fu fondato dai normanni, che vi costruirono il dongione fortificato di Migaido: nel XIII secolo re Manfredi di Sicilia concesse il borgo, allora chiamato Pectineum, a Manfredi Maletta, camerario del regno. Il fortilizio di Migaido, sorto su una collinetta a controllo della viabilità e a difesa del confine della Contea di Geraci, è un raro esempio ancora vivo di incastellamento rurale: nel XV secolo diede ospitalità agli esuli di Negroponte, l'isola veneziana caduta sotto la conquista ottomana, che qui rivendicarono l'affrancazione dai diritti angarici. Il paese conserva anche la torre di Pettineo, una massiccia torre cilindrica alta 13 metri di origine normanna, affiancata dalla chiesetta di Sant'Antonino che oggi le dà il nome.