Il patrono di Piegaro è san Silvestro papa, festeggiato il 31 dicembre nella chiesa a lui dedicata. Il toponimo Piegaro deriva probabilmente dal latino pleca, «piega», con riferimento alla conformazione del territorio ricca di avvallamenti.
Il paese è celebre per l'antica lavorazione del vetro, che secondo la tradizione fu introdotta da maestranze venete sul finire del Duecento, in seguito al decreto con cui la Repubblica di Venezia bandì dalla città tutte le fornaci, trasferendole a Murano nel 1292; l'antica vetreria ospita dal 2009 il Museo del Vetro, mentre l'attuale Vetreria Cooperativa Piegarese è fra le più importanti d'Europa. Nel territorio comunale, in località Pietrafitta, sorgono l'abbazia benedettina dei Sette Fratelli, i ruderi di un convento francescano e la chiesa ottocentesca di Santa Maria Assunta, con un pregevole crocifisso ligneo del Seicento; poco distante si trova anche l'area archeologica della Città di Fàllera, un antico insediamento dell'età del ferro.