La patrona di Sant'Anatolia di Narco, che le dà anche il nome, è sant'Anatolia, festeggiata il 9 luglio nella chiesa parrocchiale a lei dedicata, che conserva pregevoli affreschi del Trecento. Lo stemma comunale raffigura la santa accanto a un drago sopra un ponte, con il capo partito: nel primo campo una croce, nel secondo un cavaliere con cavallo e vessillo.
Il paese è dominato da un castello risalente alla seconda metà del XII secolo, le cui mura furono costruite due secoli più tardi; nel XIII secolo sorse il convento di Santa Croce, dove nel secolo successivo visse la beata Cristina, terziaria francescana. Nella frazione di Castel San Felice sorge l'abbazia di San Felice e Mauro, dedicata ai due eremiti siriani che nel V secolo evangelizzarono la zona, la cui chiesa fu riedificata nel XII secolo. Dal 2008 è attivo, nel cinquecentesco palazzo comunale, il Museo della Canapa, che ripercorre la storia di questa coltivazione nella media Valnerina.