Il patrono di Avise è san Brizio, festeggiato il 13 novembre nella chiesa parrocchiale che porta il suo nome.
Brizio fu educato da san Martino nel monastero di Marmoutier, e nel 397 gli succedette sulla cattedra di Tours, retta poi per trentatré anni. Alcuni nemici, invidiosi della sua fama, assoldarono una donna perché lo accusasse ingiustamente: Brizio, sicuro della propria onestà, volle che il figlio appena nato di quella donna dichiarasse in pubblico chi fosse il vero padre, e il bambino, di soli tre mesi, parlò per dire che non era lui. Quando i suoi avversari sostennero che l'avesse fatto parlare con arti diaboliche, Brizio riempì la mitria di brace accesa e la portò, senza scottarsi, fino al sepolcro di san Martino. Nonostante il miracolo dovette comunque ritirarsi a Roma, e tornò a Tours solo sette anni dopo, nel 437, accolto da una folla in festa. Morì nel 444 e fu sepolto il 13 novembre nella chiesa di San Martino che lui stesso aveva fatto costruire.
