Ponso

Provincia: Padova · Regione: Veneto · Abitanti: 2.449 · CAP: 35040

Ponso vuol dire fermata. Il nome viene da pausum o palsum, cioè locus ubi pausatur, il posto dove ci si ferma, e nei primi atti notarili del Dodicesimo secolo lo si trova scritto in tutti i modi — Passim, Pausum, Piusum, Palsum — mentre al tempo della visita del vescovo Pietro Barozzi, nel 1489, era diventato Passium. Per secoli è stato un paese di pastori e di pescatori, e i pescatori avevano di che lavorare: negli atti della Serenissima si trovano nominati due specchi d'acqua, il lago di Ponso e quello di Vighizzolo. Oggi di quei laghi non c'è più niente e il territorio è tutto vigneti e frutteti; l'acqua è rimasta soltanto nello stemma.

Perché lo stemma, concesso nel 1988, è un riassunto del paese fatto per figure. Lo scaglione è una tenda stilizzata, e sta lì per il nome, cioè per il luogo di sosta. Le tre losanghe sono i tre centri abitati del comune: il capoluogo, Bresega e Chiesazza. I campi d'argento sono i laghi e le paludi che una volta si stendevano qui, e le spighe di grano sono quello che venne dopo, quando l'acqua se ne andò. A Chiesazza, poi, c'è la chiesa di Santa Maria dei Pra', costruita intorno all'anno Mille con materiale recuperato da opere romane e decorata da affreschi oggi rovinati; nel territorio si trova anche Villa Fracanzani, del Seicento, con le sue barchesse ben conservate. Il paese, che era diventato comune in epoca napoleonica, nel 1809 fu gravemente danneggiato da un incendio.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.