Urbana

Provincia: Padova · Regione: Veneto · Abitanti: 2.186 · CAP: 35040

Sullo stemma di Urbana c'è un numero romano: una V, e sta per la Quinta legione Urbana. Ai suoi veterani, dopo la vittoria di Azio, furono assegnate queste terre della pianura, e dal nome della legione verrebbe anche quello del paese — anche se qualcuno lo fa risalire a un nome proprio, o semplicemente a urbs, la città antica. Della centuriazione romana si vede ancora il disegno, e le pietre iscritte tornano a galla quando si ara. Il paese sta sui dossi che le piene dell'Adige hanno lasciato fra avvallamenti e paludi, e lì si abita fin dal Neolitico; il nome, però, compare per la prima volta soltanto nel 955, in una donazione al monastero di Santa Maria della Vangadizza. Nello stemma, accanto alla V, ci sono i colori rosso e nero dell'antica Scodosia longobarda e il campanile di San Gallo.

San Gallo era un monaco irlandese, discepolo dell'abate Colombano, e il suo altare è ricordato in un atto del 1188; la chiesa che gli è intitolata è stata ricostruita fra le due guerre sopra un edificio di fondazione monastica longobarda, e il campanile sta sui resti di una torre medievale. L'altra chiesa importante è più fuori: San Salvaro, monastero dell'undicesimo secolo dipendente dall'abbazia di Santa Maria delle Carceri, costruito vicino al fiume Fratta e lungo una strada antica, e diventato presto un punto di riferimento per pellegrini, viandanti e commercianti. Dopo secoli di abbandono, nel 1995 la parrocchia e il comune lo hanno comprato per restaurarlo: oggi ospita una scuola sacerdotale, il centro parrocchiale e il Museo delle Antiche Vie. Nelle campagne restano poi le ville Fonseca, Venier e Capodivacca.

🎉 Feste e sagre a Urbana 1

Festa patronale Tra 2 giorni

Festa di San Gallo

📅 Ogni anno, il 16 ottobre

Il 16 ottobre Urbana festeggia il patrono san Gallo; il paese conserva anche il Monastero di San Salvaro.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.