Montagnana

Provincia: Padova · Regione: Veneto · Abitanti: 9.421 · CAP: 35044

Le mura di Montagnana sono fra le meglio conservate d'Europa, ma la cosa interessante non è la cartolina: è come dovevano funzionare. La cinta attuale è della metà del Trecento, quando i Carraresi, signori di Padova, vollero rafforzare questo luogo forte di frontiera contro la Verona degli Scaligeri, che teneva la vicina Legnago. È un quadrilatero irregolare di circa seicento metri per trecento, ventiquattro ettari, un perimetro di due chilometri, con ventiquattro torri distanziate una sessantina di metri e alte fra i diciassette e i diciannove; le mura arrivano a otto metri, hanno lo spessore di circa un metro e sono coronate da merli guelfi, fra i quali delle ventole di legno riparavano i difensori. Sotto i fornici del cammino di ronda stavano le canipe, i magazzini dove si custodivano i beni prodotti nelle campagne; e tutto attorno alle mura, dalla parte interna, una fascia era lasciata libera da costruzioni e coltivata a pomerio, per reggere gli assedi lunghi. Fuori, il fossato veniva allagato con l'acqua del Frassine.

Il paese, insomma, era nato come rifugio di tutti, e tutti dovevano pagarlo. Montagnana è citata come castrum in un documento del 996; le difese altomedievali erano fatte di terrapieni, palizzate, fossati e barriere di piante spinose, e gli abitanti dei villaggi intorno erano tenuti alla manutenzione di mura, bertesche e ponte e al servizio militare verso il castrum, considerato ricetto comune di importanza vitale per la sicurezza di tutti. Nel 1242 Ezzelino III da Romano prese e incendiò la città, poi la fortificò: a lui è attribuito il mastio del castello di San Zeno. Il nome viene da Motta Aeniana: nel latino medievale «motta» era una piccola altura e «aeniana» una mansio. Dentro le mura, poi, c'è una città: il duomo del 1431 conserva una Trasfigurazione di Paolo Veronese e, ai lati dell'ingresso, una Giuditta e un David attribuiti di recente a Giorgione; palazzo Magnavin-Foratti si dice sia stato la casa di Jacopa, moglie del condottiero Erasmo da Narni detto il Gattamelata; il municipio è attribuito a Michele Sanmicheli; e appena fuori porta Padova sta villa Pisani, uno dei capolavori di Palladio.

🎉 Feste e sagre a Montagnana 1

Festa patronale Tra 303 giorni

Santa Maria Assunta, patrona del Palio dei 10 Comuni dal 1977

📅 Ogni anno, il 15 agosto; dal 1977 il Palio dei 10 Comuni del Montagnanese rievoca il Medioevo

Montagnana festeggia santa Maria Assunta il 15 agosto, nel duomo a lei dedicato. Dal 1977, rinnovando una tradizione risalente al Medioevo, si corre ogni anno nel vallo della Rocca degli Alberi il Palio dei 10 Comuni del Montagnanese, con rievocazione in costume delle figure medievali e rinascimentali.

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Nei dintorni di Montagnana

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