La patrona di Atri è santa Reparata di Cesarea di Palestina, festeggiata otto giorni dopo Pasqua nella Chiesa di Santa Reparata.
Ben diversa, e legata a un'altra festività, è la tradizione dei faugni: all'alba dell'8 dicembre, giorno dell'Immacolata, si accendono e portano in processione per la città alti fasci di canne legati da lacci vegetali; tra le 18 e le 19 sfila anche la statua dell'Immacolata, vestita con abiti ottocenteschi e issata su un baldacchino dello stesso periodo. Il paese conserva anche il Giardino Ducale Nicola e Luigi Sorricchio e la Chiesa di San Liberatore.