Atri

Provincia: Teramo · Regione: Abruzzo · Abitanti: 11.112 · CAP: 64032

Atri conta 11.112 abitanti su tre colli che degradano verso l'Adriatico, in mezzo ai calanchi. È una delle città più antiche d'Abruzzo: batteva moneta con la sigla HAT e un lupo, esportava vino e olio verso la Grecia, e da qui veniva la famiglia italica che, trasferitasi in Spagna, diede all'impero Adriano e Traiano; Adriano la considerava la sua seconda patria. Secondo alcuni è lei ad aver dato il nome al mare Adriatico, secondo altri il nome viene invece da Adria, in Veneto.

Nel 1251 papa Innocenzo IV le diede la diocesi e l'autonomia comunale: Atri era stata la prima città del Regno a schierarsi coi guelfi. Nel 1305 fu finita la cattedrale, che dentro ha il ciclo di affreschi quattrocenteschi di Andrea De Litio. Nel 1393 la città fu venduta per trentacinquemila ducati ad Antonio Acquaviva, primo di diciannove duchi, e diventò capitale di un ducato. Il porto invece l'ha perso: stava alla foce del Cerrano, dove c'è la torre, e quel pezzo di costa oggi è territorio di Pineto.

🎉 Feste e sagre a Atri 1

Festa patronale Tra 173 giorni

Santa Reparata, patrona tra l'Ottava di Pasqua e i falò dei faugni

📅 Ogni anno, 8 giorni dopo Pasqua; ben diversa è la tradizione dei faugni, falò dell'8 dicembre

Atri festeggia santa Reparata di Cesarea di Palestina otto giorni dopo Pasqua, nella chiesa a lei dedicata. Ben diversa è la tradizione dei faugni: all'alba dell'8 dicembre, festa dell'Immacolata, si accendono e portano in processione per la città alti fasci di canne legati da lacci vegetali.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.