Il patrono di Rotondella è sant'Antonio di Padova, festeggiato il 13 giugno. La chiesa a lui dedicata appartiene al convento francescano degli Zoccolanti, edificato nel 1652: fu abitata dai monaci fino al 1862, quando con la legge Siccardi divenne proprietà dello Stato. Conserva un bellissimo altare in marmo policromo e alcune statue raffiguranti san Francesco d'Assisi, san Pasquale Bailón e santa Rosa da Lima.
La chiesa madre, dedicata a Santa Maria delle Grazie, custodisce al suo interno le statue lignee dell'Immacolata, della Madonna delle Grazie e dello stesso Sant'Antonio. L'attuale agglomerato urbano risale agli inizi del XVI secolo, sotto il dominio di Ferrante Sanseverino, principe di Salerno, che fece costruire il palazzo baronale e il castello, del quale oggi resta solo la cosiddetta Torre di Sanseverino, detta anche Torre del Carcere per il suo uso come prigione: oggi la torre, rimasta integra, ospita la biblioteca comunale e l'archivio storico del paese.

