I patroni di Ripacandida sono san Donato e san Donatello, festeggiati il 7 e il 17 agosto. Una bolla di papa Eugenio III del 1152 decretò la costruzione, fra le altre, della chiesa di San Donato, l'unica delle quattro sopravvissuta fino a oggi; all'ingresso nord-orientale del paese sorge ancora il santuario a lui dedicato, con affreschi del Cinquecento e una storia millenaria.
I recenti restauri hanno riportato alla luce, all'interno del santuario, gli affreschi con la Santissima Trinità, la Madonna del Carmine e i rosoni con i santi Donato vescovo e Donatello, quest'ultimo venerato in paese come San Donato da Ripacandida; accanto all'altare si trova anche una scultura secentesca della Madonna del Carmine.



